
di Cristian Fiorentino
Sarà la parrocchia “Maria Santissima Immacolata” dello scalo di Corigliano, per l’anno Pastorale 2026-2027, ad ospitare gli incontri mensili di formazione sulla “Divina Misericordia”. Per la vicaria coriglianese, infatti, è stato stilato un vero e proprio calendario di appuntamenti che inizieranno tutti alle ore 15 con l’Adorazione Eucaristica e la recita della “Coroncina della Divina Misericordia” e a seguire con la catechesi e la preparazione. Gli appuntamenti in scaletta saranno l’8 ottobre, il 12 novembre, il 10 dicembre, il 14 gennaio, l’11 febbraio, l’11 marzo, il 13 maggio e il 10 giugno. Per il 3 aprile, invece, in luogo e chiesa da definire sarà celebrata la “Festa della Divina Misericordia” mentre il 22 giugno a Rossano vi sarà la festa conclusiva annuale. Gli incontri previsti saranno presieduti dall’assistente spirituale Don Clemente Caruso che esporrà, analizzerà e approfondirà, insieme ai partecipanti, tutte gli argomenti nei dettagli legati al culto della “Divina Misericordia”. Devozione alla “Divina Misericordia” connessa a Suor Faustina Kowalska,Beatificata nel 1993 e proclamata Santa nel 2000 da Giovanni Paolo II ossia dal Pontefice che fu vero cultore di questa specifica pratica e venerazione Cristiana tanto da istituire una Festa ad hoc nel 1992. Suor Faustina, in effetti,attraverso il suo distintivo diario ha descritto tutti i principi e significati della “Divina Misericordia”.Nelle pagine del memoriale della religiosa polacca si annotano le apparizioni e i segni nonché gli inviti di Gesù a Santa Faustina. Lo stesso Gesù, come si evince dagli scritti della Suora, ha stabilito anche di istituire la “Festa della Misericordia” il 22 febbraio 1931, a Płock, e al contempo Le ha affidato anche l’immagine della Divina Misericordia da venerare. «Io desidero- si legge nel diario- che vi sia una Festa della Misericordia, voglio che l’immagine che dipingerai con il pennello, venga solennemente benedetta nella prima Domenica dopo Pasqua, questa Domenica deve essere la festa della Misericordia». Gesù, inoltre, ha spiegato anche la motivazione della stessa Festa: “Le anime periscono, nonostante la Mia dolorosa Passione (…). Se non adoreranno la Mia Misericordia, periranno per sempre”. Prima condizione della Festa la recita della novena della coroncina alla Divina Misericordia, dal Venerdì Santo al sabato pre-festa. Novena per cui Gesù promise di “elargire Grazie di ogni genere”. Misericordia Divina è un atto di incoraggiamento e di affidamento per i battezzati al Signore attraverso la dicitura misericordiosa: “Gesù, confido in Te”. La Chiesa universale celebra questa solenne ricorrenza nella prima domenica dopo Pasqua, qualificata come “Domenica in Albis”. Già il cardinale Franciszek Macharski, nella Quaresima del 1985, avviò questa festività nella diocesi di Cracovia per poi espandersi nel resto della Polonia grazie alle visioni di Suor Faustina La religiosa, fonte di una ragguardevole eredità spirituale, fu la prima a glorificare, dopo l’autorizzazione del suo confessore, la “Festa della Divina Misericordia”. Misericordia di Dio, nel rapporto di ricerca tra l’Altissimo e l’uomo, che passa necessariamente dal cuore e dalla missione precisa rivolta all’aspirazione di speranza, pace e riconciliazione. I tanti gruppi esistenti della “Divina Misericordia” sono chiamati all’ascolto della Parola, al dialogo e alla comunione fraterna, all’Eucaristia e alla preghiera. La formazione, per cui è stato istituito il calendario degli incontri, ha come base la spiritualità ma anche il lasciarsi modellare dal Vangelo affinché la Misericordia possa essere originale, risoluta e contagiosa.