
La Redazione
Una serata dedicata ai libri, alle emozioni e alle storie che, attraverso la scrittura, riescono a intrecciarsi con quelle di chi legge. È questo il cuore della presentazione di “Dentro il colore della felicità”, libro della scrittrice Tina De Rosis, ospitata ieri sera presso l’attività Umami di Trebisacce nell’ambito delle iniziative culturali promosse dall’Amministrazione comunale.
L’incontro è stato incardinato all’interno della rassegna “Gli Aperitivi Letterari di Mare Estate”, inserita nel più ampio progetto “Trame di Cultura”, attraverso il quale l’Amministrazione comunale di Trebisacce sta sperimentando un nuovo modo di vivere e condividere la cultura: non soltanto nei luoghi tradizionalmente deputati agli eventi, ma anche negli spazi della quotidianità, in un clima informale, partecipato e capace di avvicinare il pubblico alla lettura.

La presentazione di Dentro il colore della felicità si è sviluppata attraverso un dialogo alternato tra l’autrice Tina De Rosis e il professor Giuseppe Scaglione, che hanno accompagnato il pubblico dentro le pagine del volume, soffermandosi sui temi, sulle emozioni e sulle suggestioni che attraversano l’opera.
Particolarmente originale e coinvolgente è stata la scelta di arricchire l’incontro con “gli echi del libro”, preziosi interventi affidati a Carmela Vitale, Benedetta De Vita, Tina Guglielmello e Anna Maria Brunetti.
Gli echi hanno dato voce a ciò che resta dopo la lettura: un’emozione, un ricordo, una riflessione, un’immagine o un passaggio capace di entrare in assonanza con la propria esperienza personale. Un modo diverso di presentare un libro, non limitandosi a raccontarne i contenuti, ma permettendo alle sue parole di incontrare e attraversare le storie dei lettori.
Ed è proprio questa la forza di un libro: quando le sue pagine smettono di essere soltanto parole dell’autore e diventano parte della vita di chi le legge.

La serata di Trebisacce ha così restituito alla cultura una dimensione intima e collettiva allo stesso tempo. Un incontro fatto di ascolto, confronto e condivisione, nel quale la lettura è diventata occasione per raccontarsi e per riconoscersi nell’esperienza dell’altro.
Presenti alla serata il sindaco Franco Mundo e la delegata alla Cultura Fatima Ruggio, quest’ultima ha sottolineato l’importanza di costruire occasioni di incontro attraverso i libri e gli autori, trasformando la cultura in uno strumento di dialogo e di comunità.
Un percorso che si colloca nel progetto “Trame di Cultura” perché le trame della cultura, proprio come quelle di un libro, prendono forma quando storie, persone ed emozioni si incontrano.
E quella sera, a Trebisacce, quelle trame hanno trovato una nuova pagina da scrivere.