
di Cristian Fiorentino
Doppia serata e doppio trionfo per l’edizione 2026 del “Festival delle Candele”. L’avvenimento, svoltosi, al castello di Corigliano il 26 e 27 agosto, ha inanellato l’ennesimo bagno di folla ricalcando i successi degli anni passati. La coreografia di decine di lumi di candele ha impreziosito l’atmosfera notturna dell’antico maniero coriglianese. Mostre, melodie e performance, oltretutto, hanno esaltato una manifestazione ricercata e molto attesa. Gli impianti allestiti hanno offerto spettacoli autentici tra cui la magia delle danze fiammeggianti. Percorso incantevole, percettivo e immersivo che ha stregato i tanti visitatori giunti per l’occasione.

Evento programmato dall’associazione “White Castle”, patrocinato dal comune e inserito nel Coro summer fest 2026 e dalla Regione Calabria (Calabria Straordinaria), Unione Europea, e per una ideazione e produzione Sirius. Di rilievo gli interpreti che hanno assicurato le attrazioni come Teka De Marco per “Etherea – Custode dei ricordi perduti” ; il “Maestro Focaio” dell’artista Francesco Cane della compagnia “Fuoco & Clownerie”; il trombettista Rocco Riccelli nel live “Fire Trumpet”; “Le ombre del Castello” di “Emergenti Visioni” del centro studi di sociologia teatrale; le note di Pasquale Allegretti nel “Flaming Violin”. Nel cuore della notte, suggestiva e peculiare l’esibizione di Maria Dolores, scortata dalle melodie del violinista P. Allegretti, in “Carillon” nello speciale show di fuoco e musica mentre il resto della nottata è stato allietato dal dj set di Alessandro Di Cello e Rocco Riccelli. Tante le installazioni proposte: “Infinite Light” con giochi riflessi di specchi e fiammelle;“Fumetti a Lume di Candela – Sotto una nuova luce” e la mostra illustrativa di luce, ombre e candele di Angela Sancono; “Light Up” dell’artista Mario Vetere ; “Negativoèpositivo” ; “Medusa of Light” di sole candele ; la “Maschera Apotropaica Calabrese” della tradizione popolare calabrese del maestro Tommaso Papillo ; “Sea of Dreams” tra sogni e desideri, “Candle Symbols” ;

“Le Ombre del Castello”, tra luce e oscurità, curata da “Emergenti Visioni” del centro studi di sociologia teatrale e “La Strega” di Antonino Geloso con lettura di tarocchi e giochi di ruolo. “Madame la Bougie” del maestro stilista Giuseppe Cupelli ha fatto da apripista e accoglienza tra le mille luci di candele mentre “Inside the Stone Project” di Gabriele Ferrari e Antonio De Rose ha dipinto la suggestione. Elogi, per l’ennesima affermazione del “Festival delle Candele”, da ripartire tra ideatori, coordinatori e artisti capaci di esaltare al meglio la location del castello di Corigliano. Evento che si rinnoverà anche nell’estate del 2027 tra nuove emozioni e sensazioni.