
di Gennaro De Cicco, gazetar arbëresh
In uno splendido scenario di pubblico, impreziosito da un contesto storico fuori dal comune, si è svolta nel piazzale antistante la Chiesa di Sant’Adriano (955) la XLIV edizione del Festival Canzone Arbëreshe, concorso canoro di motivi in lingua arbëreshe (italo-albanese), realizzato nel 1980 su input dell’ Avv. Giuseppe D’amico, con la collaborazione della storica emittente sandemetrese: Radio Libera Skanderbeg e il primo Comitato Storico, composto da : Gennaro De Cicco, Pasquale De Marco, Renato Guzzardi, Giuseppe Macrì, Cesare Marini.

Scopo individuato e condiviso da tutti: Tutelare – Valorizzare – Promuovere la Lingua e la Cultura Arbëreshe.
Il Festival è stato organizzato dall’ Amministrazione comunale di San Demetrio Corone, con il patrocinio della Regione Calabria (Sindaco: Dr Ernesto Madeo, consigliere delegato: Emanuele D’ Amico) e dal Comitato Storico (Presidente : Avv. Adriano D’Amico).

Canzone regina del Festival: Katund i qetur / Paese silenzioso, testo di Anna Ventre, musica e arrangiamenti musicali : Federico Baffa e Betrice De Loria, orchestrazione e arrangiamenti musicali a cura di Stefano Amato, direzione orchestra: Maestro Stefano Amato. Prezioso appoggio anche della Clarinettista Selene Miracco.
Canzone cantata da Giuseppe Baffa / Anna Maria Vitteritti di Santa Sofia d’Epiro. “Thuam ku është ajo shpi, çë u bë si një ënder / Dimmi dov’è quella casa, diventata sogno”.
Un brano che, nonostante tutto, racchiude la speranza del risveglio.
Secondo Posto, Një jetë e re / Una nuova vita, Tarant Sounds di Plataci, testo di Giuseppe Basile, musica e Arrangiamenti musicali a cura di Antonio Andrea Marchese. Direzione orchestra: Maestro Antonio Andrea Marchese.
Terzo posto Vera moi Vera / Vino o mio Vino di Aaron Puccio di Piana degli Albanesi.
Testo di Aaron Puccio, arrangiamenti musicali di Aaron Puccio, orchestrazione e arrangiamenti musicali a cura di Danilo Guido. Direzione orchestra il Maestro Danilo Guido.
Questi premi in denaro assegnati dall’ Amministrazione comunale ai vincitori:
1. Primo posto 3.000,00 euro;
2. secondo posto 2.000,00 euro;
3. terzo posto, 1.000,00 euro.
La giuria popolare, presieduta dal prof. Gennaro De Cicco, per determinare i primi posti delle 14 canzoni era composta da esponenti provenienti dalle molte località arb reshe
Sono state, inoltre assegnati, da una Giuria tecnica, i Premi della Critica “Giuseppe D’Amico”, fondatore del Festival (incisione del brano in cd).
(Vetem një kujtim / Solo un ricordo di Alessandro Castriota di Rossano)
“Pino Cacozza” (poeta e cantautore) per il miglior testo.
(Katund i qetur / Paese silenzioso)
I cantanti che si sono esibiti, man mano, son stati accompagnati nella esecuzione della loro canzone dall’orchestra sinfonica Festival, diretta dal Maestro prof. Giovanni Azzinnari.
Ospiti della serata: Fabio Curto, Peppa Marriti Band, Marco della Mura (Tenore), Cooperativa Musicale Arbëreshe.
Direttore Artistico: Lello Pagliaro.
Presentatori: Marta Longo, Lello Pagliaro, Emiliana Oriolo, Responsabile giuria Popolare Prof. Gennaro De Cicco. Direttore orchestra sinfonica: Prof. Giovanni Azzinnari. Presenta alla manifestazione anche la Consigliere regionale Luciana De Fancesco.
Il Festival ha avuto anche il privilegio di avere Rai 3 Calabria arbëreshe a sua completa disposizione non solo nella serata finale, ma anche in quelle preliminari.
Coordinati dal dott. Nicola Mastronardi, autore della produzione radio e Tv per la valorizzazione della minoranza Arbereshe in Calabria nell’ambito dell’omonimo progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
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Queste complessivamente le canzoni finaliste:
1. Mëma e tata / Mia madre e mio padre di Serafina Avato e Romina Servidio di San Demetrio Corone;
2. Katund i qetur / Paese silenzioso di Giuseppe Baffa e Anna Maria Vitteritti di Santa Sofia d’ Epiro;
3.Mëma mua më thonej / Mia madre mi diceva di Maria Antonietta
Marcovicchio di Spezzano Albanese;
4. Të lutem priru kët u / Ti prego, torna da me di Vincenzo Guaglianone di Firmo;
5. Sa më e bukura është Maria / Perché la più bella è Maria di Francesco Ferraro di Spezzano Albanese;
6. Vetem një kujtim / Solo un ricordo di Alessandro Castriota di Rossano ;
7. Vera moj vera / Vino o mio vino di Aaron Puccio di Piana degli Albanesi;
8. Vemi te këndojme / Andiamo a cantare di Riccardo Argondizza di San Giorgio Albanese;
9. Jug / Sud di Luigi Fabbricatore di Santa Sofia;
10. Ninna nanna / Ninna nanna di Letizia e Carolina Aita;
11. Mall’im / Amore mio di Martina Sposato di San Demetrio Corone;
12. Një jetë e re / Una nuova vita dei Tarant sounds di Plataci;
13, Thuajmë ti ku je / Dimmi dove sei di Marco Sabato di San Benedetto Ullano;
14. E timë qeshe / E mi hai sorriso di Antonello Nigro e Cristina Ginepro di Santa Sofia d’ Epiro.
Nei giorni precedenti al Festival, il giorno 6 agosto c’è stata sfilata ed esibizione delle Vallje lungo Via Dante Alighieri. A seguire: Doppio concerto live con Fabio Curto e gli Ska Pizza!: Il 7 agosto, invece, cultura. Moda e amarcord e talk Show istituzionale e culturale sui riti e le tradizioni arbëreshe con l’Assessore Regionale Gianluca Gallo, il Sindaco e Commissario Ernesto Madeo e illustri ospiti.
A seguir c’è stata la sfilata d’autore a cura del maestro orafo Gerardo Sacco e lo show revival “Vjetët më të mira”.
Lo stesso giorno sette sono state consegnate all’on. Gianluca Luca e all’orafo Gerardo Sacco da parte dell’Amministrazione comunale delle litografie, firmate e numerate) dell’ opera la notte di Pasqua (2,30 mt x 1,30 mt, acrilico su tela) esposta a
al Comune di San Demetrio Corone.
Lo stesso giorno del Festiva, invece, l’Amministrazione comunale, oltre ai premi in denaro, ha fatto dono ai cantanti di alcuni preziosi lavori artistici realizzati da Paolo Mauro e Gennaro Pagliaro.