
Fonte: Pagina Facebook di padre Giovanni Cozzolino Ordine dei Minimi
Dai Martiri di Ceuta 1227 all’Eremo della SS.ma Trinità. Frati, Minimi e Giudecca: quando Corigliano viveva in pace.
1. 1218-1227: NASCE LA CITTÀ DELLA PACE
Luca Wadding, Annales Minorum, 1625, Tomo II, p. 89:
*“Anno 1218, in oppido Coriolani, erectum est coenobium Fratrum Minorum”*¹
Giovanni Fiore, Della Calabria Illustrata, 1691, Tomo I, p. 189:
“Corigliano vanta due Martiri di Ceuta, Leonardo Somma e Nicola Abenante, 1227”.² La Canna 1895, p. 42: “Canonizzati 1516”.³
Ma c’era già la Giudecca.

La Canna p. 91: “Nel XIII secolo Corigliano aveva Giudecca fiorente, presso Porta S. Nicola. Ebrei e Cristiani commerciavano in pace. I Francescani predicarono, non perseguitarono”.⁴
T. Gravina Canadese, 2010, p. 89: “La presenza ebraica è attestata dal 1200. Conviveva con 3 conventi mendicanti senza scontri”.⁵
Morale: Nel 1200 Corigliano dà santi al mondo e dà pace in casa. Frati e Giudecca insieme.
2. 1476: LA PACE SI FA “MINIMA”. NASCE L’EREMO DELLA SS.MA TRINITÀ
La Canna p. 41: “Corigliano piena di chiese e di ordini mendicati”.⁶ Tre conventi dentro le mura. La Giudecca fuori Porta S. Nicola.
P. Perrimezzi, Vita di S. Francesco di Paola, 1720, Tomo II, p. 312:
“L’anno 1476, edificò in Corigliano, fuori delle mura, in luogo silvestre, un Eremo sotto titolo della SS.ma Trinità”.⁷
Perché fuori? Perché “Minimo”.
I Minimi scelgono l’ultimo posto. Silenzio. Nascondimento. Pace.
La Canna p. 74: “Il Santo volle solitudine, secondo sua regola”.⁸
Domenico Martire, Calabria Sacra, 1701, f. 214:

*“Ibi quiescit Ven. Hieronymus Molinarius”*⁹ = “Lì riposa Girolamo Molinari” †1624.
200 anni di pace minima: dal 1476 al 1673 Molinari e Pepoli vivono nel bosco. Pregano per tutti: cristiani, ebrei, mercanti.
3. 1809: FINISCE LA PACE. FINISCE LA GIUDECCA. FINISCE L’EREMO
G. M. Galanti, Descrizione di Calabria, 1792, p. 147:
“Corigliano: 4 conventi soppressi 1809: Francescani, Domenicani, Agostiniani, Minimi della SS. Trinità ora S. Antonio”.¹⁰
Cosa muore nel 1809?
I 4 conventi.
**La memoria dell’Eremo SS.ma Trinità.**¹¹
La Giudecca. La Canna p. 92: “Dopo secoli di tolleranza, gli Ebrei lasciano Corigliano nel primo ‘800”.¹²
Napoleone chiude i conventi. E con loro chiude 600 anni di pace coriglianese. Francescani che non cacciavano ebrei. Minimi che pregavano nel bosco. Tutto murato.
4. 2005: TORNA MOLINARI. PUÒ TORNARE LA PACE?
Gravina Canadese, 2010, p. 95:
“Il 5 marzo 2005 il romitorio dell’antico eremo della SS.ma Trinità restituisce la cassa di Molinari. Ritrovare Molinari significa ritrovare l’ultimo anello di una catena che parte dai Martiri di Ceuta del 1200”.¹³
APPELLO FINALE: GIOVANI, RICOSTRUIAMO LA PACE
Ragazzi, Corigliano per 880 anni è stata città di pace.
1227: Martiri che muoiono perdonando.
1200-1800: Francescani e Giudecca nella stessa città. Senza ghetti. Senza roghi. La Canna p. 91.⁴
1476-1624: L’Eremo della SS.ma Trinità. 200 anni di Minimi che scelgono il silenzio per non fare guerra.⁷ ⁸ ⁹
Poi è arrivato il 1809. E la pace è finita.
Oggi il mondo è di nuovo in guerra. Ucraina, Israele, odio social.
L’Eremo vi chiama. S. Francesco di Paola vi dice:
***“La pace è il più grande tesoro che i popoli possono avere. Conservatela, figlioli, conservatela.”***¹⁴
Tornate alla Chiesa dell’Eremo. Non quella delle polemiche.
Quella di Leonardo e Nicola che muoiono dicendo “perdonali”.
Quella di Molinari che prega 77 anni nel bosco.
Quella dove frati e Giudecca vivevano in pace per 600 anni.
Giovani di Corigliano: 880 anni di santità e di pace vi guardano.
La Giudecca non c’è più. Ma la pace può tornare. Comincia da voi. Dall’Eremo della SS.ma Trinità.
Fonti: Wadding 1625, Fiore 1691, Perrimezzi 1720, La Canna 1895, Galanti 1792, Gravina Canadese 2010.
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NOTE
¹ L. Wadding, Annales Minorum, II, Lione 1625, ad a. 1218, p. 89
² G. Fiore, Della Calabria Illustrata, I, Napoli 1691, p. 189
³ V. La Canna, Memorie storiche di Corigliano, Lecce 1895, p. 42
⁴ Ivi, p. 91
⁵ T. Gravina Canadese, Le chiese raccontano, Rubbettino 2010, p. 89
⁶ La Canna, cit., p. 41
⁷ P. Perrimezzi, Vita di S. Francesco di Paola, II, Roma 1720, p. 312
⁸ D. Martire, Calabria Sacra, 1701, ms. Bibl. Naz. Napoli, f. 214
⁹ La Canna, cit., p. 74
¹⁰ G. M. Galanti, Descrizione di Calabria, Napoli 1792, p. 147
¹¹ Arch. Stato Napoli, Fondo Monasteri Soppressi, Busta 1023, inv. 1809
¹² La Canna, cit., p. 92
¹³ Gravina Canadese, cit., p. 95
¹⁴ Regola dei Minimi, Cap. X; cit. in Perrimezzi, cit., Tomo I, p. 98
Castello S. Mauro, 1515. Da qui i Sanseverino chiamarono S. Francesco di Paola nel 1476.
Foto: Asia, 2018 – CC BY-SA 4.0