E’ tre. Il Corigliano centra il terzo traguardo di questa straordinaria stagione calcistica. Resta un solo rammarico l’eliminazione ad opera dei siciliani del Canicattì dalla fase nazionale della coppa Italia dilettanti.

Questo pomeriggio l’undici di mister Cosimo Sarli si è aggiudicata la 23^ edizione della Supercoppa della regione, torneo riservato alle formazioni che hanno vinto il campionato di eccellenza (il Corigliano) e i due gironi di promozione (Morrone nel girone A e San Luca nel girone B). Fase finale che si è giocata qui a Corigliano allo stadio cittadino. In un pomeriggio tipicamente invernale con forte vento che l’ha fatta da padrone, i biancoazzurri del presidente Mauro Nucaro hanno battuto nella gara decisiva il San Luca grazie ad una rete di Isgrò. Tutto sommato è stato un bel pomeriggio di calcio, nel corso del quale i 500 spettatori presenti certamente non si sono annoiati. La formula della coppa prevedeva tre partite da 45’ minuti ciascuno, in caso di parità si doveva fare ricorso ai calci di rigore. Alla presenza del presidente della Federcalcio di Catanzaro, Cesare Mirarchi, alle 15 sono scese in campo per la prima sfida la Morrone di mister Stranges ed il San Luca di mister Panarello. E’ finita 1-1 al 45’ e quindi si è dovuto fare ricorso ai calci di rigore. E’ stata la Morrone a passare in vantaggio con capitan Granata che prima della partita ha ricevuto una targa ricordo per le 100 partite giocate in maglia granata. La Morrone falliva il raddoppio in almeno due circostanze e al 37’ veniva punita da Carbone che realizzava un sacrosanto calcio di rigore assegnato al San Luca dall’arbitro Aureliano di Rossano. Ai calci di rigore i reggini non sbagliano nulla mentre i cosentini fallivano per ben due volte dagli undici metri e quindi era il San Luca a vincere il confronto. Nella seconda gara il Corigliano affrontava la Morrone. Prima metà di gara nettamente favorevole ai granata che al 19’ conducevano sorprendentemente per 2-0 grazie alle reti di Raimondo e Ferraro. Sul 2-0 finalmente il Corigliano si svegliava dal torpore e nel giro di 4’ minuti riusciva a pareggiare grazie alle reti di Isgrò e Foderaro Giovanni. Nei restanti minuti i biancoazzurri sfioravano la rete della vittoria in almeno due circostanze ma i legni della porta difesa da De Angelis impedivano a Tricarico e Cosenza la gioia della rete. Si faceva ricorso anche qui ai calci di rigore ed i tiratori coriglianesi di dimostravano implacabili mettendo a segno cinque centri su cinque, mentre la Morrone sbagliava con Maio. La finalissima in tutti sensi era quindi Corigliano-San Luca. Rispetto alle due precedenti gare questa partita è stata sinceramente deludente, giocata al piccolo trotto e senza tanto mordente. E’ stato un lampo di Isgrò al 21’ a sbloccare la gara e ad imprimere la svolta definitiva alla stessa. Infatti subito dopo il gol il portiere del San Luca Callejo reclamava vibratamente con il direttore di gara, Tundo di Paolo, il quale lo espelleva. I reggini perdevano la lucidità necessaria e non riuscivano a rientrare in partita, nel finale veniva allontanato dalla panchina anche il tecnico Panarello. Alla fine medaglie e coppe per tutti. Infatti alla Morrone e al San Luca veniva consegnata la coppa per la vittoria nei rispettivi gironi di promozione, mentre al Corigliano ne venivano consegnate due: una per la vittoria in supercoppa e una per la vittoria nel torneo di eccellenza. Grande festa in casa coriglianese che con quello conquistato oggi raggiungono il terzo trofeo della stagione. Un’annata quindi da incorniciare, mentre già si sta lavorando ad allestire il prossimo campionato di serie D, ma per tutto ciò ci sarà tempo per parlarne. Adesso auguri e complimenti alla società ed alla squadre del presidente Mauro Nucaro.

 

Tabellini delle gare.

Gara 1: Morrone-San Luca

Risultato: 2-5 dopo i calci di rigore

Marcatori: Al 17’ Granata, al 38’ Carbone rigore

Rigori: Ferraro (Morrone), Carbone, Romeo, Mammoliti e Carella (San Luca)

Morrone: De Angelis, Granata, Magarò (dal 43’ Cordua), Scarnato, Bacilieri, Maio (dal 28’ Ferraro), Piromallo, Calderaro, Mazzei, Marchio, Casella. All.: Stranges

San Luca: Callejo, Costanzo, Murdaca (dal 22’ Bruzzaniti), Romeo, Aquino Davide, Pitto, Nirta (dal 22’ Carbone), Romero, Favasuli D.co, Carella, Mammoliti. All. Panarello.

Arbitro: Aureliano (Rossano) assistenti: Bottura e Tundo

 

Gara 2: Corigliano-Morrone 7-5 dopo i calci di rigore

Marcatori: Al 16’ Kebe, al 19’ Ferraro, al 26’ Isgrò, al 32’ Foderaro Giovanni

Rigori: La Morte, Foderaro G.nni, Bezziccheri, Criniti, Foderaro Marco (Corigliano), Kebe, Scarnato, Piromallo (Morrone)

Corigliano: D’Aquino, Gallo, Cassaro, La Morte, Gullo, Tricarico (dal 48’ Criniti), Isgrò, Cosenza (dal 47’ Foderaro M.), Piemontese, Foderaro G.nni, Biondo (dal 42’ Bezziccheri). All.: Sarli

Morrone: De Angelis, Scarnato, Bacilieri, Piromallo, Ferraro (dal 41’ Maio), Mazzei (dal 42’ Meringolo), Kebe, Marchio, Raimondo (dal 41’ Magarò), Casella, Cordua (dal 28’ Calderaro). All.: Stranges

Arbitro: Bottura di Crotone (Assistenti Aureliano e Tundo)

 

Gara 3: Corigliano-San Luca 1-0

Marcatore: Al 21’ Isgrò

Corigliano: D’Aquino, Gullo (dal 28’ Lieto), Cassaro, Miceli, Bilotta, Isgrò (dal 28’ Tricarico), Foderaro G.nni, Foderaro M., Piemontese (dal 23’ Bezziccheri), Criniti, Biondo. All.: Sarli

San Luca: Callejo, Costanza dal 17’ Favasuli S.), Murdaca , Romeo, Aquino V.zo, Pitto, Criaco, Romero, Carbone (dal 22’ Aquino D.), Grillo (dal 37’ Mammoliti), Bruzzaniti. All.: Panarello

Arbitro: Tundo di Paola (Assistenti Bottura e Aureliano)

   

Crediti