Le denuncia , con prove, puntuale e serrante di Gino Promenzio e di tutto Civico e Popolare, evidentemente, snerva la maggioranza che, con articoli di stampa e volantini – conservando ancora i toni deplorevoli della campagna elettorale - al posto di amministrare questa nostra amata Città, investe l’energia per insultare l’opposizione.

 Come? L’amministrazione, a nome del gruppo di maggioranza, “boccia” Promenzio! Ridicolo. “Ricordate a Stasi che il Sindaco è lui” ! Fu proprio il Sindaco che, qualche giorno fa sulla stampa, attaccando il capo politico di Civico e Popolare, ha sentito il bisogno di ribadire il proprio ruolo, dichiarando che Promenzio non è Sindaco ma è solo un consigliere di opposizione. Pertanto, che bisogno c’è di attaccarlo?. “Ad ognuno i propri ruoli”! Noi di Civico e Popolare, raccogliendo il malumore della gente che cresce nella città, abbiamo non solo il dovere di vigilare sull’operato dell’amministrazione, ma anche di stimolarla a fare meglio e di più” , perché l’azione politica della nostra opposizione non vuole dar voce solo ai 12.000 cittadini che avrebbero preferito Gino Promenzio come Sindaco, ma anche a tutti quelli che dopo soli tre mesi, e sono migliaia, palesano la delusione e il disappunto per questo modo di "amministrare" Corigliano - Rossano”. Cìivico e Popolare, che continuerà a lavorare per il bene di questa Comunità, invita il Sindaco - legittimamente eletto dai Cittadini di Corigliano Rossano – a “svegliarsi” e ad amministrare, perché più che di “sinergia orizzontale” stiamo vegliando “un profondo sonno”! Se la miglior difesa è l'attacco, questa volta ha oltrepassato il ridicolo: quella di Gino Promenzio è la storia di limpido progressismo, di riformismo, di solidarietà politica e professionale e sensibilità sociale. Il nostro capogruppo ha mezzi culturali, oratori e di analisi degli atti che hammo messo a nudo l'inesistenza politica di quesat giunta farsesca. E' per questo che si attacca. E pur cercando in quel pietoso comunicato della maggioranza, non si trova nemmeno una parola che smentisce le numerose malefatte politiche della giunta Stasi. La città necessita di interventi che risolvano i molteplici deficit strutturali e organizzativi, oltre che di percorsi politici idonei che possano garantire alla terza città della Calabria un posto di primo piano. Passate, per favore, dall'orizzontale al verticale e mettetevi a lavorare!

 Alessandra Capalbo Coord. Civico e Popolare 

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