Sui recenti bandi dell’Asp di Cosenza per l’affidamento della responsabilità di 14 unità operative complesse, il deputato M5s Francesco Sapia, della commissione Sanità, ha diffidato all’immediata revoca delle relative procedure il direttore generale dell’Asp di Cosenza e il commissario Massimo Scura,

in quanto «mancano della preventiva autorizzazione imposta dalle norme del Piano di rientro». Durissima la nota del parlamentare 5stelle, il quale a Mauro ha ricordato «che continua a ricoprire illegittimamente l’incarico di direttore generale dell’Asp di Cosenza, in quanto soggetto alla decadenza automatica di cui all’art. 14 della Legge regionale n. 11/2004, dalla giunta regionale omessa con evidente consapevolezza e dunque in palese violazione di norme vigenti». Per il deputato 5stelle, che per conoscenza ha trasmesso la diffida al ministro della Salute, Giulia Grillo, al tavolo interministeriale di verifica degli adempimenti del Piano di rientro e al governatore Mario Oliverio, «la sanità calabrese è al momento una giungla totale in cui si ripetono plateali e continue irregolarità a tutto discapito della tutela della salute dovuta ai calabresi, rispetto alle quali mi aspetto anche un intervento solerte e decisivo della magistratura penale e contabile, dato che finora abbiamo presentato una montagna di esposti circostanziati e altri ne presenteremo pure sulla vicenda degli autisti delle ambulanze del 118 nel territorio cosentino». Nella stessa nota Sapia ha chiesto al commissario Scura di promuovere la procedura di decadenza per Mauro, «come già fatto formalmente e senza seguito lo scorso 15 maggio».

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